Location

Villafranca Sicula, paese adagiato sul colle San Calogero a circa 370 m.s.l.m, è un fertile centro agricolo in provincia di Agrigento, da cui dista circa 60 Km.

Il territorio di Villafranca Sicula fa parte dell’estremità Sud-Occidentale del bacino centrale siciliano, noto in letteratura come “Fossa di Caltanissetta”, in parte é lambito dalle limpide acque del fiume Verdura ed è prevalentemente pianeggiante e collinare. Il borgo di Villafranca conserva ancora tracce apprezzabili di fortificazioni ed interessanti particolari dell'edilizia urbana medioevale: botteghe, portali, finestre, passaggi voltati che si affacciano su un unico percorso centrale (l'antico tracciato viario) chiuso nella parte sud orientale dai ruderi suggestivi ed imponenti del Castello di Malnido, potente baluardo di difesa e presidio della Francigena ma anche sede dla raffinata corte dei Malaspina dello Spino secco, centro di diffusione della cultura "cortese" elogiata da Dante nel canto VIII del Purgatorio. Il clima mediterraneo temperato fa sì che la maggior coltivazione sia quella dell’olivo. La tipica varietà Biancolilla trova qui condizioni ideali per ottenere un olio biologico unico nel suo genere. L’attenzione prestata dagli agricoltori nella coltivazione e raccolta , rigorosamente manuale, aggiunta alla professionalità dei frantoiani che eseguono la spremitura a freddo a ciclo continuo, fa sì che si produca un olio extravergine di oliva eccelente. Questo è possibile in quanto le produzioni sono ottenute con metodi di coltivazione biologiciche integrate (ai sensi del Reg.CEE 2078/92 e 1257/99) che garantiscono la genuità e bontà del nostro olio.


CENNI STORICI

Il paese è stato fondato dalla nobile famiglia Alliata proveniente da Pisa ; Il territorio fu donato nel 1308 dal conte Ruggero all’Archimandrita di Messina, unitamente al Casale di Rahal Afdal (l’odierna Raffadali), che passò ad Antonio Peralta nel 1448 e poi agli Alliata. La vallata era anticamente abitata dai Sicani, spinti nella zona centro-occidentale dell’isola dai Siculi, popolo guerriero proveniente dalla penisola, e dagli Elimi provenienti dall’odierna Turchia. Il principe Antonio Alliata fondò Viliafranca il 27 settembre 1499, grazie alla “Licentia populandi” (nell’immagine accanto) rilasciata dal vicerè Giovanni La Nuzza. Si sostiene, che il nome di Viliafranca sia stato dato o per via del fatto che alla popolazione insediatasi nel nuovo borgo furono concesse numerose franchigie, oppure perché il tecnico incaricato dalla famiglia Alliata per la scelta del luogo ove far sorgere il centro abitato si chiamava Calcerano Viliafranca. Tale borgo, venne subito abitato da una colonia di operai provenienti dal centro trapanese di Salaparuta, precedentemente fondato dalla famiglia Alliata. Gli odierni beni storici ed artistici, che il paese conserva ancora intatti sono frutto della magnanimità e dell’amore per l’arte della famiglia Alliata. Il paese presentava, allora, un centro storico con un forte nucleo cinquecentesco, arricchito in seguito da peculiarità barocche.